Il 26 luglio la Comunità festeggia S. Anna

Il 26 luglio la comunità delle Motte si raccoglie attorno alla sua patrona, Sant’Anna.

È una festa che ogni anno rinnova il senso di appartenenza alla nostra parrocchia e ci ricorda da dove veniamo e verso quale meta siamo chiamati a camminare.

La nostra chiesa è dedicata a Maria Immacolata, ma la comunità ha riconosciuto in Sant’Anna una presenza materna e discreta, che da generazioni accompagna la vita del paese.

Celebrare la patrona significa fare memoria di quanti ci hanno preceduto nella fede: di coloro che hanno costruito questa comunità con il lavoro, il sacrificio, la preghiera e l’amore per la Chiesa.

Una santità fatta di quotidianità

Di Sant’Anna non parlano i Vangeli, ma la tradizione cristiana la venera come madre della Vergine Maria e nonna di Gesù. Il suo nome resta legato a una missione silenziosa e decisiva: educare Maria ad ascoltare il Signore, a fidarsi della sua Parola, a vivere nella semplicità e nella fedeltà.

La sua santità non nasce da imprese straordinarie, ma da una vita quotidiana vissuta con amore. Per questo la sua figura resta così attuale. In un tempo in cui trasmettere la fede sembra farsi sempre più difficile, Sant’Anna ci ricorda che il primo annuncio del Vangelo passa attraverso la testimonianza della famiglia.

Nonni, genitori ed educatori sono chiamati, come lei, a seminare con pazienza, sapendo che è Dio a far crescere il bene.

Un giorno per riscoprirsi comunità

La festa patronale è molto più di una tradizione: è il giorno in cui la comunità riscopre la propria identità. Attorno all’altare si ritrovano le diverse generazioni: chi porta nel cuore il ricordo delle celebrazioni di un tempo, chi oggi continua il servizio in parrocchia, chi è chiamato a costruirne il futuro. È un momento di comunione che supera le differenze e rende visibile quella famiglia di Dio che è la Chiesa.

Affidiamo a Sant’Anna le nostre famiglie, i bambini, i giovani perché nell’ascolto possano incontrare il Signore Gesù. Chiediamo alla nostra compatrona di custodire le Motte, perché rimangano un luogo dove il Vangelo sia vissuto con semplicità, dove nessuno si senta solo e dove la fede possa essere trasmessa con gioia alle nuove generazioni.

La festa di Sant’Anna sia per tutti noi un invito a guardare con gratitudine al passato, a vivere con responsabilità il presente e a costruire con speranza il futuro della nostra comunità parrocchiale inserita nella Comunità pastorale del Carmine.

Iniziative per la festa

La giornata di festa si aprirà domenica 26 luglio con la Santa Messa delle ore 10.00, alla quale seguirà un rinfresco presso la Cooperativa delle Motte.

I festeggiamenti proseguiranno poi venerdì 31 luglio alle ore 21.00 nella chiesa di Maria Immacolata delle Motte con il concerto “Atmosfere d’altri tempi”, inserito nella rassegna Concerti d’Estate intorno ai Laghi. Il programma proporrà musiche di Bach, Purcell e Corelli, eseguite dal Trio Barocco.

Durante questi giorni sarà inoltre promossa una raccolta di offerte destinata alla sistemazione dell’altalena e dell’area giochi dell’Oratorio, con l’aggiunta di nuove strutture e la messa in sicurezza dello spazio a disposizione dei bambini e delle famiglie. L’intervento previsto richiede una spesa complessiva di circa 1.600 euro.


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