Appuntamenti 26 ottobre – 2 novembre 2020

LUNEDì 26/10

  • Le SS. Messe feriali delle ore 18 e quella del giovedì alle ore 20.45 ritorneranno ad essere celebrate nella chiesa di San Giuseppe (Luino). Quella delle ore 9.00 del mercoledì continuerà ad essere celebrata in Prepositurale.
  • Alle ore 20.45 si riunisce (in presenza all’Oratorio San Luigi di Luino o online) il Consiglio Pastorale della Comunità.
  • Alle ore 20.45 incontro per gli adolescenti e i 18-19enni all’Oratorio San Luigi di Luino.

SABATO 31/10

  • Dalle ore 15 alle ore 17.50, in Prepositurale (Luino), Adorazione Eucaristica silenziosa e personale.
  • Alle ore 9 a Voldomino, al Sacro Cuore, S. Messa nel 36° anniversario di consacrazione della chiesa.

DOMENICA 1/11 – Solennità di Tutti i Santi

  • Alle ore 15, al cimitero di Luino, recita del S. Rosario e benedizione delle tombe.
  • Al cimitero di Voldomino, alle ore 15, S. Messa per tutti i defunti.
  • Oltre alle SS. Messe nel consueto orario domenicale, alle Motte, alle ore 17, S. Messa per i defunti dell’anno.
  • A Colmegna, dopo la S. Messa delle ore 9.30, ci si recherà (senza processione) al cimitero per la benedizione delle tombe.

LUNEDì 2/11 – Commemorazione dei defunti

  • A Luino SS. Messe a San Pietro in Campagna alle ore 7, 9, 10.30 e 18. Alle ore 15 ne sarà celebrata una anche al cimitero.
  • A Voldomino SS. Messe alle ore 8.30 al Sacro Cuore, alle ore 16.30 al Biviglione (con benedizione delle tombe) e alle ore 20.30 in Parrocchia (con ufficio solenne dei defunti).
  • A Creva, alle ore 15, S. Messa al cimitero.
  • A Colmegna, alle ore 15, recita del S. Rosario al cimitero.

Tessitori di fraternità

Siamo all’ultima settimana di ottobre che ci ha fatto vivere la gioia delle celebrazioni delle Cresime e delle messe di Prima Comunione dei ragazzi e ragazze della nostra Comunità Pastorale, nonostante alcune restrizioni causate dal Covid.

Mi sento di ringraziare i genitori che hanno permesso ai loro figli di realizzare queste tappe della loro vita cristiana per le quali si sono preparati negli ultimi anni e che hanno visto un’interruzione brusca in questo ultimo anno. Un grazie anche alle catechiste che, prima con don Massimiliano e ultimamente con don Giuseppe si sono rese attente e disponibili ad offrire il loro servizio e la loro testimonianza. Grazie anche a tutti coloro che hanno reso possibile nei diversi aspetti le diverse celebrazioni. Tutto ciò è segno di una collaborazione e di una corresponsabilità che i laici sanno dare dentro la Chiesa mettendo in comune la fede e i carismi.

Tutto questo si inserisce in un cammino di Chiesa chiamata ad essere missionaria, così come ci sollecita il mese di ottobre. Infatti, come ogni anno – questo è il 94°! – celebriamo la Giornata Missionaria Mondiale, proposta alla Chiesa universale perché ogni comunità cristiana della Terra, piccola o grande, si senta responsabile dell’evangelizzazione da attuare in tutto il mondo.

I missionari hanno da sempre un posto speciale nel cuore dei cristiani, sono conosciuti nelle loro parrocchie di origine, li si aiuta economicamente perché ci siano – nei luoghi più remoti – sviluppo umano, salute, opere realizzate per istruzione e miglioramento delle condizioni sociali, così come ricostruzione in caso di calamità.

Spesso però ciò viene fatto individualmente o a piccoli gruppi, per amicizia personale o per solidarietà umana, slanci ed intenzioni ottimi, ma che non sono tutto per noi cristiani. È importante che continui ad esserci, ancora oggi forse più che nel passato, in un contesto di globalizzazione che si è rivelata tragicamente condivisione di sofferenza, difficoltà economiche e sociali, una universalizzazione della speranza e della solidarietà, come ci insegna sempre Papa Francesco, la cui preghiera è sempre indirizzata a tutto il mondo, sia nella sua celebrazione quotidiana, sia in momenti specialissimi, come è avvenuto nella Quaresima e Pasqua di questo anno 2020 così particolare.

Il tema scelto dalle Pontificie Opere Missionarie in Italia per questo Ottobre Missionario è “Eccomi, manda me. Tessitori di fraternità” ed è immediato per ciascuno – richiamando l’immagine di un lavoro al telaio – pensare ai mille fili di trama ed ordito che si intrecciano per presentare ai nostri occhi la meraviglia di un disegno sognato, progettato e realizzato!

Così vuole essere la Giornata Missionaria Mondiale: inserita in un mese di preghiera e di condivisione, ci aiuta a sollecitare in tutti i cristiani la necessità urgente che il Vangelo sia vissuto ed annunciato a sorelle e fratelli di ogni luogo della terra, l’importanza che ciascuno doni il poco o molto che può per condividere, nel Fondo Universale di Solidarietà delle Opere Missionarie Pontificie, qualcosa di proprio per le necessità dei più poveri e delle comunità più remote, dove i cristiani sono spesso pochissimi e senza alcun aiuto.

Sediamoci anche noi, in questo mese missionario, al telaio del progetto di Dio, uniamo il nostro filo, la nostra vita, la nostra preghiera e la nostra solidarietà, per ammirare insieme il disegno che nascerà dalle Sue mani!

Mi piacerebbe che nella nostra Comunità Pastorale nascesse una Commissione missionaria capace di suscitare un’attenzione particolare alla caratteristica fondamentale della Chiesa che è quella di annunciare il Vangelo, diventando “Tessitori di fraternità”.

don Sergio

Per consultare o scaricare il bollettino comunitario “Oltre l’apparenza” di questa settimana, cliccare qui.

Quadro: Vincent Van Gogh, Tessitore, con vista della Torre di Nuenen attraverso una finestra – 1884 – Olio su tela – Bayerische Staatsgemaldesammlungen (Monaco di Baviera).

Lontani ma vicini

La nostra Comunità pastorale, in questo tempo incerto e difficile a causa dell’aumento dei contagi di Covid in Italia e in tante parti del mondo, continua a vivere esperienze spirituali molto belle dovute alle celebrazioni dei sacramenti della Cresima e della Prima Comunione.

Penso che tali celebrazioni esorcizzino la paura e il senso di fragilità umana e relazionale che si respirano in diverse parti della società e che rischiano di frenare il desiderio di felicità, lasciando il passo, invece, allo scoraggiamento e alla rassegnazione.

La gioia dei nostri bambini/e dei nostri ragazzi/e diventano per noi adulti uno stimolo a ritrovare la fiducia e la speranza che nascono dalla presenza del Signore e della sua azione dentro la storia e la vita di ciascuno di noi. Abbiamo tutti bisogno di riconoscere la forza e lo stupore dell’incontro con Dio, che nel suo Figlio Gesù, attraverso i Sacramenti e l’azione dello Spirito Santo accompagnano la vita di ciascuno e della Chiesa.

Insieme ai Sacramenti, il tempo liturgico, con le sue feste e il ritmo settimanale delle domeniche, ci ricorda che la nostra vita è continuamente pervasa dalla Grazia ottenuta per noi dalla morte e risurrezione di Cristo.

La terza domenica di ottobre, per esempio, segna una delle solennità liturgiche più significative e storicamente attestate per la Chiesa di Milano e per il suo Duomo. È la festa della Dedicazione. Questa solennità richiama la Dedicazione dell’Altare maggiore (16 ottobre 1418, ad opera di papa Martino V), la consacrazione dell’intero Duomo completato e ristrutturato (20 ottobre 1577) da parte di San Carlo Borromeo, e la solenne Dedicazione del nuovo Altare maggiore e di tutto il presbiterio da parte del cardinale Martini (19 ottobre 1986). La ricorrenza della terza domenica di ottobre è motivata dal fatto che in questo giorno, dalla metà del secolo V (ossia dalla solenne Dedicazione della Basilica di Santa Tecla compiuta dal vescovo Eusebio nel 453), venne istituita la festa liturgica ambrosiana della Dedicazione della Chiesa cattedrale.

Il nostro decanato di Luino è il più lontano, chilometricamente, da Milano rispetto a tutti gli altri 72 decanati della Diocesi ambrosiana, eppure il legame alla cattedrale, che è il nostro bellissimo Duomo, è assai forte, perché lì è la Cattedra del Vescovo, il nostro Pastore, che come successore degli apostoli ci indica la via da percorrere per incontrarci con Gesù così da essere suoi veri discepoli, nel cammino verso il Cielo.

Siamo, dunque, distanti geograficamente, ma vicini perché ci unisce l’unica fede nel Signore Gesù e un cammino pastorale, che noi siamo chiamati a mediare sul nostro territorio, secondo una tradizione ultra millenaria. Penso poi agli Olii santi, che usiamo nella celebrazione dei sacramenti: essi sono consacrati dal Vescovo in unica celebrazione, il Giovedì santo, chiamata Messa crismale e poi distribuiti a tutte le parrocchie della Diocesi. Anche noi sacerdoti operiamo in questo territorio perché inviati dal Vescovo altrimenti non potremmo farlo.

Buona festa della Dedicazione.

don Sergio

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Quadro: Luigi Bisi, Interno del Duomo di Milano – 1840 – Olio su tela – Gallerie d’Italia di piazza della Scala (Milano), Artgate Fondazione Cariplo.

Appuntamenti 16-25 ottobre 2020

VENERDì 16/10

Alle ore 21 S. Messa per il gruppo Giovani al Santuario del Carmine (Luino).

SABATO 17/10

  • Alle ore 10.30, SS. Messe di Prima Comunione a Luino e Voldomino. Sono ammessi alle celebrazioni solo i nuclei famigliari dei bambini. Per tutti gli altri è possibile seguire la diretta sulle pagine Facebook della Comunità Pastorale e dell’Oratorio San Luigi.
  • Dalle ore 15 alle ore 17.50, in Prepositurale (Luino), Adorazione Eucaristica silenziosa e personale.
  • Alle Motte incontro del gruppo familiare di don Giorgio in Oratorio.

DOMENICA 18/10

  • Alla S. Messa delle ore 11 alle Motte sono attesi i ragazzi e le famiglie di 4° elementare.
  • Alle ore 18.45, all’Oratorio San Luigi di Luino, nuovo incontro per Adolescenti e 18/19enni.

SABATO 24/10

  • Alle ore 10.30, SS. Messe di Prima Comunione a Luino e Creva. Sono ammessi alle celebrazioni solo i nuclei famigliari dei bambini. Per tutti gli altri è possibile seguire la diretta sulle pagine Facebook della Comunità Pastorale e dell’Oratorio San Luigi.
  • Dalle ore 15 alle ore 17.50, in Prepositurale (Luino), Adorazione Eucaristica silenziosa e personale.
  • Alle ore 20.45 l’Arcivescovo Mario Delpini presiederà nel Duomo di Milano la Veglia Missionaria diocesana, durante la quale darà il mandato missionario a sacerdoti, religiosi/e e laici che si mettono a disposizione per l’annuncio del Vangelo nelle Chiese sorelle sparse nel mondo. Tra di essi riceverà il mandato missionario Silvia Derna, una volontaria laica di Maccagno, che partirà a gennaio per il Camerun e vi rimarrà tre anni. Sarà possibile seguire la celebrazione in diretta televisiva sul canale 195 del Digitale terrestre e in streaming sul sito della Diocesi di Milano.
  • Incontri per Adolescenti e Giovani.

DOMENICA 25/10 – Giornata Missionaria diocesana

  • A partire da oggi la S. Messa delle ore 9 alle Motte sarà celebrata a Pianazzo.
  • A Creva, prima e dopo le SS. Messe, vendita di riso, torte e dolci vari.

Spirito Santo e parola di Dio dati in abbondanza

In modo un po’ inusuale e con molta intimità, a causa del Covid-19, è stata amministrata la Cresima ai nostri ragazzi/e, che sono stati accompagnati in chiesa solo dai loro genitori e padrini e madrine.

Infatti, niente folla ma, d’altro canto, parecchia attenzione e disponibilità all’ascolto e alla partecipazione da parte di tutti. Un grazie a Mons. Vincenzo di Mauro e a Mons. Michele di Tolve, che hanno amministrato il sacramento della Cresima in cinque turni e alle catechiste che, prima con don Massimiliano e in questo ultimo mese con don Giuseppe, si sono prodigate per preparare i ragazzi/e a ricevere il sacramento. Grazie anche a chi ha preparato la liturgia con la pulizia e la preparazione della Chiesa, con l’animazione dei canti e il servizio d’ordine. Ora ci auguriamo che la forza dello Spirito santo renda i nostri ragazzi capaci di crescere sempre più nella loro vita di fede e li renda testimoni del Vangelo.

Il mese missionario ha in sé una forte dose di incoraggiamento e di provocazione a vivere l’esistenza cristiana con uno stile di gioia e di responsabilità nei confronti della Parola di Dio che a noi è data in abbondanza. Ce lo ricorda la pagina del Vangelo di questa domenica, nella quale Gesù parla di Dio come Colui che semina, senza misura, la sua Parola nel cuore degli uomini, aspettando che essa fruttifichi. La cosa che stupisce è il fatto che i semi non attecchiscono sempre bene o, se lo fanno, capita che secchino e muoiano, eppure Dio non si stanca di seminare, nella speranza che i cuori, prima o poi, diventino terreno accogliente per la sua Parola. Questo modo di agire di Dio è confortante perché se Lui attende, ci permette di fare diventare migliore il terreno del nostro cuore, così da non deluderlo totalmente.

Inoltre, la libertà e la magnanimità di Dio sono modello per chiunque annuncia il Vangelo, perché evita di abbattersi se i risultati non sono immediati o non sono come si sperava fossero. Dio attende con pazienza e non si arrende, sapendo che la posta in gioco del suo seminare è grande e riguarda la salvezza delle anime. La missione della Chiesa si immerge nel grande desiderio di Dio di salvare l’umanità riportando l’uomo e la donna alla dignità originaria a immagine del modello di figlio che è Gesù.

I cammini di formazione cristiana, alla luce della Parola di Dio sono proposti per le diverse età, cominciando dall’iniziazione cristiana fino all’età adulta. Proprio lo scorso mercoledì è iniziato l’itinerario dei gruppi di ascolto della Parola che si svolge in molte parrocchie della nostra Diocesi. Lo scorso anno, nella nostra Comunità pastorale ce n’erano nove, suddivisi nelle cinque Parrocchie. Quest’anno continueranno, ma sarebbe bello che altri se ne aggiungessero, così che la Parola di Dio possa diffondersi abbondantemente, come ci insegna la parabola di questa domenica. Nelle prossime settimane presenterò con maggiore precisione il significato e il valore dei gruppi di ascolto della Parola.

Intanto, la Vergine Maria, che preghiamo nel Santo Rosario, continui ad assistere la Chiesa del suo Figlio Gesù, di cui noi siamo membra vive e aiuti i nostri bambini e bambine che nei prossimi due sabati celebreranno la loro Messa di Prima Comunione.

don Sergio

Per consultare o scaricare il bollettino comunitario “Oltre l’apparenza” di questa settimana, cliccare qui.

Quadro: Vincent Van Gogh, Seminatore al tramonto – 1888 – Olio su tela – Museo Kröller-Müller, Otterlo (Paesi Bassi).

Progetto lavoro-solidarietà

Il secondo e il quarto sabato del mese, dalle ore 14.30 alle ore 16.30, presso la casa parrocchiale (piazza Giovanni XXIII, 13) Luino è aperto lo sportello lavoro-microcredito.

Volontari del settore socio-economico sono disponibili per dare consulenza e informazioni o valutare l’istruttoria di pratiche su:

  • richieste di interventi economici da inoltrare al servizio S.I.L.O.E. della Caritas Ambrosiana finalizzati a sostenere famiglie in difficoltà economiche, l’iscrizione a corsi di formazione o di aggiornamento, l’ottenimento di attestati per il reinserimento nel mondo del lavoro;
  • richieste di intervento tramite la Fondazione San Carlo di Milano nell’ambito del Fondo Famiglia-Lavoro 3;
  • Valutazione di progetti di lavoro condivisi con enti.

Sono escluse da questo programma le richieste di contributi economici per pura sussistenza.

Per il momento, stante l’attuale situazione determinata dal Covid-19, gli incontri vengono fissati solo su appuntamento telefonico al numero 366-2633715 (Caritas Luino) oppure al 334-1684435.

Servi inutili = servi senza utili

Abbiamo iniziato il mese di ottobre, che quest’anno è caratterizzato dal dono dei sacramenti della Prima Comunione e della Cresima offerti a più di duecento ragazzi/e delle Parrocchie della nostra Comunità Pastorale. È una grazia che raggiunge non solo chi riceve questi Sacramenti, ma anche le loro famiglie e tutta la Comunità cristiana perché gli effetti che avranno su di loro li conosce solo il Signore e si manifesteranno nel tempo presente e specialmente futuro.

Affidiamo questi nostri fratelli e sorelle più giovani all’intercessione di Maria, che veneriamo in questo mese con il titolo di Regina del santo Rosario, così come ci suggerisce il nostro Arcivescovo nella sua lettera Pastorale: “Il rosario è la preghiera di tutti: nella semplicità della ripetizione dell’Ave Maria, nell’invito a contemplare i misteri della vita di Gesù, nella confidenza in Maria che prega per noi adesso e nell’ora della nostra morte, è scritto un itinerario spirituale intenso e che può essere praticato da tutti”.

Come annunciato la scorsa settimana, il nostro Arcivescovo ha scelto questa domenica 4 ottobre, festa di S. Francesco, per la benedizione dell’ulivo e sempre nella sua lettera pastorale scrive: “Nel tempo che abbiamo vissuto, l’epidemia ha devastato la terra e sconvolto la vita della gente. Abbiamo atteso segni della fine del dramma. La benedizione dell’ulivo o di un segno analogo deve essere occasione per un annuncio di pace, di ripresa fiduciosa, di augurio che può raggiungere tutte le case. Celebrare questo segno nel giorno in cui ricorre la memoria di san Francesco d’Assisi, nell’anno dedicato a rileggere e recepire l’enciclica di papa Francesco, Laudato sì’, è un messaggio ricco di significati”.

Nella figura di san Francesco vediamo l’immagine del discepolo di Gesù, che si fa strumento di pace a servizio dei fratelli, senza distinzione di nazionalità, religione, ceto sociale, nella logica dell’amore, come insegna il Vangelo di questa domenica: “Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: siamo servi inutili. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare”(Lc 17,10).

Gesù è il Figlio di Dio che si è fatto servo per amore, si è chinato verso i poveri, i peccatori, i bisognosi di beni spirituali e lo ha fatto “senza nessun utile, senza pretendere nulla in cambio, gratuitamente”. Da Gesù impariamo lo stile della gratuità nell’essere suoi testimoni nel mondo, forti dello Spirito che Lui stesso ci ha donato, diventando missionari del suo Vangelo. A questo sono chiamati anche i nostri ragazzi e ragazze che ricevono il Sacramento della Cresima, in un mese particolare, come quello di ottobre, che la Chiesa dedica alla missione e in un tempo parti colare, come quello della pandemia. Scrive Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale: “In questo anno, segnato dalle sofferenze e dalle sfide procurate dalla pandemia da covid 19, questo cammino missionario di tutta la Chiesa prosegue alla luce della parola che troviamo nel racconto della vocazione del profeta Isaia: «Eccomi, manda me» (Is 6,8). È la risposta sempre nuova alla domanda del Signore: «Chi manderò?» (ibid.). Questa chiamata proviene dal cuore di Dio, dalla sua misericordia che interpella sia la Chiesa sia l’umanità nell’attuale crisi mondiale”.

Affidiamo il nostro cammino quotidiano all’intercessione della Vergine Maria Regina del Santo Rosario.

don Sergio

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Quadro: Giotto, La predica agli uccelli – 1292/1296 – Affresco – Basilica superiore di Assisi.

Appuntamenti 2-11 ottobre 2020

VENERDì 2/10

Alle ore 17 in Prepositurale (Luino) verrà esposta l’Eucaristia per l’Adorazione del primo venerdì del mese.

SABATO 3/10

  • Alle ore 6.45 si terrà il consueto pellegrinaggio mensile con la recita del Rosario dalla Madonnina del Porto al Santuario del Carmine (Luino), dove sarà celebrata la S. Messa.
  • Alle ore 9 e alle ore 11.30, in Prepositurale (Luino) verrà amministrato il sacramento della Confermazione ai ragazzi della Comunità Pastorale.
  • Dalle ore 16 alle ore 17.50, in Prepositurale (Luino), Adorazione eucaristica personale.
  • Durante la S. Messa delle ore 18 in Prepositurale (Luino) sarà accolto il novello diacono Angelo Papia, che svolgerà il suo ministero fino a maggio 2021 nella nostra Comunità Pastorale e nel nostro decanato.

DOMENICA 4/10

  • Domenica dell’ulivo: nella memoria liturgica di san Francesco, nelle intenzioni dell’arcivescovo la celebrazione di questa domenica va intesa come “una giornata di pace e di riconciliazione”: “vogliamo ricordare l’immagine della colomba che porta in becco una fogliolina di ulivo per annunciare a Noè che l’alluvione è finita e che la terra si predispone a tornare di nuovo un giardino”. Verranno distribuiti i ramoscelli di ulivo, dopo che, a causa della pandemia, non si è potuta tenere la consueta distribuzione nella Domenica delle Palme. Sarà possibile prendere i sacchetti già confezionati al termine delle SS. Messe.
  • A Voldomino S. Messa di apertura dell’anno oratoriano e catechistico.
  • Alle ore 16 al Santuario del Carmine (Luino) si terrà il concerto “Da Pergolesi a Morricone – Omaggio a due grandi italiani” con la partecipazione dell’Insubria Chamber Orchestra.
  • Gli incontri per i genitori dei bambini che faranno la Prima Comunione saranno alle ore 15 per Luino e alle ore 16.30 per Creva e Voldomino.

MARTEDì 6/10

Alle ore 20.45, al Santuario del Carmine (Luino), la commissione missionaria decanale invita alla recita del S. Rosario missionario.

MERCOLEDì 7/10

  • Dalle ore 15 alle ore 16 incontro per i bambini di 5° elementare di Luino che riprendono il percorso in vista della Prima Comunione.
  • Alle ore 21, presso la Sala Pio XII in casa parrocchiale a Luino, sono invitati tutti coloro che intendono fare parte dei gruppi di ascolto della Parola, che saranno avviati da novembre, ad assistere insieme in diretta streaming al primo incontro, che sarà guidato dal nostro Arcivescovo per tutti i gruppi della Diocesi di Milano.

VENERDì 9/10

Dalle ore 15 alle ore 16 incontro (all’Oratorio San Luigi di Luino) per i bambini di 5° elementare di Creva, Motte e Voldomino che riprendono il percorso in vista della Prima Comunione.

SABATO 10/10

Alle ore 9, 11.30 e 15, in Prepositurale (Luino) verrà amministrato il sacramento della Confermazione ai ragazzi della Comunità Pastorale.

DOMENICA 11/10

Festa della Madonna del Rosario a Voldomino: S. Messa alle ore 10.30 e recita del S. Rosario alle ore 15.30. In occasione della festa si potranno trovare le campanelle fuse con gli avanzi della fusione della campana regalata da Don Ennio in occasione del 50° di sacerdozio. Sono 50 campanelle (tiratura limitata) che si potranno acquistare a fronte di un contributo di 20,00 €: il ricavato andrà a confluire nel fondo dedicato al restauro delle cappelle della chiesa parrocchiale.

A occhi aperti

In questa domenica diamo il benvenuto ufficiale a don Giuseppe Cadonà, che dall’1 settembre è stato nominato dal nostro Arcivescovo Vicario della nostra Comunità Pastorale “Madonna del Carmine” in Luino e responsabile della Pastorale giovanile del decanato di Luino.

Questa domenica coincide con l’apertura ufficiale, nella nostra Diocesi di Milano, dell’anno oratoriano, che ha come slogan “a occhi aperti”, come li hanno avuti i discepoli di Emmaus, dopo avere camminato con Gesù e subito dopo averlo riconosciuto allo spezzare del pane. L’invito ai nostri ragazzi, adolescenti e giovani è quello di lasciarsi aprire gli occhi della mente e del cuore dall’incontro con Gesù, a partire dalla celebrazione della messa domenicale, in cui la Parola e il Pane eucaristico sono il grande dono offerto settimanalmente, perché i nostri occhi si aprano al mistero della vita e dell’amore del Signore.

Il compito affidato a don Giuseppe è entusiasmante, ma anche arduo, per potere accompagnare e aiutare i ragazzi in questo cammino. Certamente ha bisogno di contare sulle catechiste e sui catechisti, sugli educatori e sulle famiglie, ma anche su tutta intera la comunità cristiana, chiamata ad essere Comunità educante, nei diversi ambiti in cui si esprime.

In questi ultimi anni la pastorale giovanile della Comunità pastorale e del nostro decanato ha compiuto passi meravigliosi di cui hanno giovato le nostre Parrocchie, ora è necessario continuare valorizzando i semi e i germogli spuntati per fare maturare uomini e donne capaci di essere presenza cristiana viva nella Chiesa e nella società. I cammini di catechesi che stanno per riprendere nei diversi livelli di età costituiscono la formazione permanente dei battezzati, che vogliono sempre più approfondire la bellezza di essere figli di Dio e discepoli di Gesù in un cammino che con la luce dello Spirito Santo deve portare alla scoperta progressiva delle verità della fede e della gioia di un incontro con il Signore della gioia e della vita.

Nelle prossime settimane la preparazione alle celebrazioni delle Cresime e delle Prime Comunione impegneranno la nostra Comunità pastorale e molte famiglie, ma tutto questo sarà vissuto nella serenità se comprenderemo il valore dei passi compiuti dai nostri ragazzi e ragazze nella conoscenza di Gesù e di ciò che lui ci ha insegnato, come sentiamo nel Vangelo di questa domenica: “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente e amerai il tuo prossimo come te stesso”. A tutti chiedo di pregare per questi nostri ragazzi e ragazze, con l’intercessione di Maria, che nel mese di ottobre invochiamo come “Regina del santo Rosario”.

Faccio presente che la prossima domenica 4 ottobre, le parrocchie della nostra diocesi sono invitate a celebrare la domenica dell’olivo, non avendolo potuto fare la domenica delle Palme, ora vuole diventare, benedicendo e consegnando un piccolo rametto d’ulivo, un messaggio augurale di pace, di ripresa fiduciosa e di serenità per le nostre case.

Per consultare o scaricare il bollettino comunitario “Oltre l’apparenza” di questa settimana, cliccare qui.

Quadro: Masaccio, Pagamento del tributo (particolare) – 1425 – Affresco – Chiesa di Santa Maria del Carmine, Firenze.