VENERDì 13 MARZO
ORE 20.45
CHIESA DEL CARMINE LUINO
Un classico del teatro sacro che tutti dovrebbero conoscere. Se dopo oltre 400 repliche in tutta Italia, l’auto-re/regista, e unico interprete, Angelo Franchini, riesce ancora a commuovere con il suo “Testimoni oculari”, forse la parola capolavoro può essere spesa.
Scandito in quadri, lo spettacolo ne vede in ognuno un personaggio diverso rivivere l’incontro con il Cristo.
Franchini interpreta tutte le parti, mutando fogge, voce e sentimenti sull’ala di una poesia scabra e semplice, aderente ai personaggi tratteggiati senza retorica, mirati a rendere un avvertimento di speranza riflessiva e di segreta gioia. Luci soffuse, più buio che clamore di riflettori, accompagnate le parole da una colonna musicale pertinente e da candele che, come nella Risurrezione, suggeriscono di celare nel silenzio il mistero che attende tutti, sulla traccia del deposto crocifisso… lo chiamano e lo richiamano, per vedere e sentire, come è accaduto a noi, qualcosa che non si ascolta mai… (Roberto Zago)
…l’armonia domina senza sdolcinature, il linguaggio è forte e poetico, essenziale e ficcante… va detto grazie ad Angelo per il lavoro composto… un altro tassello importante della sua produzione teatrale, tanto originale quanto stimolante ed aliena dai linguaggi che ora sono pessima moda ed indice di squallore… (Mons. Carlo Calori, Milano)
…da solo, di fronte a qualsiasi platea, possiede l’ardire di svelarsi con le parole più vere del Vangelo… ma anche con le sue commuove e sorprende, fino a trasformare la performance in un evento che ci riguarda… (Roberto Zago)
…fede e ragione, fantasia e storia, mistero… Angelo, non nuovo a composizioni suggestive, dona al pubblico di lettori, spettatori, anime assetate di verità… la poesia dilaga, discreta e seducente a un tempo, la teatralità si nutre di parole, colte nella loro significanza più pura e quindi pregnante… vanno assaporate, ammirate, assunte e vissute… un gioiellino da scoprire, apprezzare e custodire gelosamente… (Mons. Carlo Calori . Milano)
…amico, chiama Angelo Franchini… è un artista cristiano, oggi ce ne sono pochi… (Roberto Zago)

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